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26 Dic 2025

Che Cos’è il Tummy Time

Il tummy time, letteralmente “tempo sulla pancia”, consiste nel mettere il neonato a pancia in giù mentre è sveglio e sotto sorveglianza. Si tratta di un esercizio semplice, ma cruciale per il rafforzamento dei muscoli del collo, delle spalle e della parte superiore del corpo del bambino.

 

È importante che i neonati trascorrano del tempo in questa posizione fin dai primi giorni di vita, per sviluppare le competenze motorie necessarie, come il sollevamento della testa, il girarsi da un lato all’altro, e più avanti, il rotolamento e il gattonare.

 

In questa guida approfondiremo i principali benefici del tummy time, la sua esecuzione corretta e il momento migliore per iniziare la pratica e aumentarne la durata.

A cosa serve il tummy time: 3 principali benefici

 

Il tummy time offre numerosi benefici per la salute e lo sviluppo fisico e cognitivo del bambino, nello specifico:

 

  • Rafforza i muscoli del collo e della schiena. La posizione a pancia in giù incoraggia il bambino a sollevare la testa, rafforzando i muscoli necessari per il movimento del capo e il controllo del corpo.

 

  • Previene la testa piatta (plagiocefalia). Trascorrere molte ore sdraiato sulla schiena può favorire l’appiattimento della parte posteriore del cranio del neonato. Le sessioni regolari di tummy time aiutano a distribuire meglio i punti di appoggio della testa e riducono il rischio di plagiocefalia posizionale.

 

  • Favorisce lo sviluppo motorio precoce. Il tummy time stimola l’attivazione dei muscoli di collo, spalle, braccia, mani, tronco e gambe, sostenendo lo sviluppo delle abilità motorie grossolane (come sollevare la testa e sostenersi sulle braccia) e della motricità fine (come il controllo delle mani e delle dita).

Quando iniziare il tummy time

 

La pratica del tummy time può essere introdotta fin dai primi giorni di vita, quando il neonato è vigile e in buona salute. Ecco alcuni step da seguire per inserirlo gradualmente nella routine quotidiana e aumentarne pian piano la durata: 

 

  • Dalla nascita: pochi minuti alla volta. All’inizio è sufficiente proporlo per pochi minuti alla volta, più volte durante la giornata. La regolarità è più importante della durata: il bambino si abitua gradualmente alla posizione a pancia in giù e impara a sentirsi più sicuro.

 

  • Dal primo mese: impostate una routine. Dal primo mese, il tummy time può diventare una piccola routine quotidiana, inserita nei momenti di veglia, lontano dalle poppate e sempre sotto stretta supervisione di un adulto. Man mano che il neonato cresce e acquisisce forza, è possibile aumentare lentamente il tempo a pancia in giù, rispettando sempre i suoi segnali di stanchezza o disagio.

 

  • Dal secondo mese: aumentate gradualmente la durata. Dal secondo mese, il bambino inizia a sviluppare maggiore forza nei muscoli del collo e delle spalle: in questa fase si può passare progressivamente da 3–5 minuti a sessioni di 10–15 minuti complessivi al giorno, distribuite in più momenti della giornata.

 

  • Dal terzo mese: prolungate fino a 20–30 minuti al giorno. Verso il terzo mese, molti bambini sono in grado di sollevare la testa da soli e ruotarla da un lato all’altro. Questo è il periodo ideale per prolungare il tummy time fino a 20–30 minuti al giorno, sempre suddivisi in sessioni brevi, adattando la durata alle capacità e alla tolleranza del singolo neonato.

Come si fa il tummy time: esecuzione corretta e varianti

 

Il tummy time va introdotto sempre sotto stretta sorveglianza dell’adulto. Ecco alcune linee guida per farlo correttamente:

 

  • Iniziate con sessioni brevi. Nei primi giorni, fai iniziare il bambino con sessioni di 2-3 minuti, aumentando gradualmente la durata. 

 

  • Posizionate il bambino su una superficie sicura. Utilizzate un tappetino gioco morbido ma stabile, oppure una palestrina multiattività, in modo da offrirgli un ambiente confortevole e stimoli adeguati.

 

  • Proponetelo quando il bambino è sveglio e vigile: Mai lasciare il bambino a pancia in giù quando sta dormendo o stanco. Intervenite quando serve: se il bambino piange o si innervosisce, interrompete la pratica e giratelo delicatamente sulla schiena per farlo riposare.

 

  • Sperimentate le varianti. Esistono diverse modalità per rendere più interessante e stimolante il tummy time, una di queste è quella di posizionare il bambino a pancia in giù sulle gambe dell’adulto per supporto e contatto visivo oppure utilizzare giochi e specchi per stimolare la curiosità e incoraggiare il movimento. Quando il bambino è più grande, è possibile anche farlo rotolare dolcemente da un lato all’altro per incentivare lo sviluppo della coordinazione. 

 

Il tummy time è un’attività semplice ma fondamentale per il corretto sviluppo motorio e fisico del bambino. Introdotta nei primi mesi e praticata con costanza, permette al neonato di acquisire maggiore stabilità, coordinazione e controllo del corpo, ponendo basi solide per i successivi progressi motori. 

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